Massimo Busacca

Un arbitro “fuori dalle righe”

Sì è proprio lui, Massimo Busacca! Il nostro Special Guest che venerdì 1 aprile si è intrattenuto con alcuni dei nostri ragazzi del liceo Elvetico, per parlare della sua esperienza di vita ed offrire interessanti spunti di riflessione. 

Nel 2009 insignito del prestigioso titolo di miglior arbitro di calcio al mondo e dal 2011 capo del dipartimento arbitrale FIFA, Massimo è senz’ombra di dubbio un grande professionista ma prima di tutto un grande uomo che ha fatto della fede in Gesù Cristo la spada del suo spirito. Tra le principali qualità che una buona leadership deve possedere ha indicato il coraggio, il sacrificio, la curiosità, il senso di responsabilità e, dulcis in fundo, l’umiltà!

Ecco alcuni tra i tanti e bellissimi pensieri che i nostri ragazzi hanno espresso in seguito all’incontro avuto con Massimo:

“Essendo un gran tifoso di calcio, ero molto interessato ad ogni discorso che avesse a che fare con questo nello specifico ed ho avuto la fortuna di incontrare Massimo Busacca. Nonostante l’aspetto puramente legato a ciò che ha a che fare con le partite, sicuramente affascinante, ho scoperto che dietro ad ogni decisione presa sul campo c’è una vera e propria difficoltà perché ogni uomo ha i suoi limiti. Massimo Busacca si è affidato a Dio, perché si è accorto che ciò che riusciva a fare da solo era limitato, in quanto uomo. Quindi un arbitro di calcio è un essere umano che deve avere delle caratteristiche tra cui il coraggio e l’umiltà. Il coraggio per imporre le proprie scelte e l’umiltà di accettare che si possa sbagliare e che una decisione presa potrebbe non essere corretta. Massimo racconta di come sia stato sostenuto e abbia sostenuto la sua religione e la sua fede in ogni momento.” Davide

“Dell’incontro con Massimo Busacca mi è piaciuto molto il fatto che non ha parlato solo di calcio ma è riuscito a collegare quest’ultimo all’approccio che si deve avere alla vita in generale. Ognuno di noi ha almeno una passione, un talento ma ciò non è per forza qualcosa in cui si è estremamente bravi ed è solo con costanza e sacrificio che si possono raggiungere dei risultati” Virginia

“L’incontro con Massimo Busacca è stato molto emozionante. Ha raccontato che nonostante il successo e la fama, ha dovuto affrontare difficoltà come quando è stato fortemente criticato per le sue decisioni arbitrali. Nonostante ciò la passione e l’amore per il calcio l’hanno portato a non mollare mai e a continuare per quella strada. Mi ha fatto ripensare al mio percorso scolastico e alle mie difficoltà che ho affrontato con la buona volontà e l’amore per ciò che si studia, raccogliendone i frutti e le soddisfazioni ” Giulia

“È stato sicuramente emozionante incontrare una persona di successo che ha saputo sfruttare al meglio le proprie capacità e il proprio talento. Il talento, credo che sia l’argomento più interessante della presentazione. Ho capito che prima o poi, non importa in che ambito, troveremo il nostro talento e lo sapremo mettere in atto dando il massimo in qualsiasi cosa facciamo” Dillan

“Tutto quello che Massimo Busacca ha imparato sui campi di calcio può essere messo in pratica nella vita quotidiana. Ci ha presentato 10 punti principali per sviluppare una buona leadership. È stato bello vedere un ticinese che ha spiegato che con serietà, impegno e lavoro potremo tutti quanti arrivare a vivere delle esperienze così uniche e prestigiose come le ha vissute lui. Mi è piaciuto molto e avrei voluto ringraziarlo personalmente di essere venuto e di averci parlato col cuore” Marc

“L’incontro con l’ex arbitro Massimo Busacca mi ha particolarmente colpito. Il suo modo di vivere il calcio ed il suo mestiere in generale mi ha suscitato infatti diverse emozioni. Mi ha impressionato il modo in cui nel suo lavoro abbia sempre posto la giustizia e l’imparzialità in primo piano, sebbene spesso abbia usato nelle sue decisioni l’istinto e non la razionalità. Questo fattore mi ha portato a riflettere sull’importanza dell’istinto che spesso viene posto in secondo piano rispetto alla ragione ma che svolge un ruolo cruciale nelle nostre vite. L’aneddoto che raccontò verso la conclusione del suo discorso mi ha colpito non indifferentemente. Per lui la fede in Dio è un fattore decisivo, non solo come beneficio personale nei momenti di difficoltà ma anche come scelta precisa di vita” Jonas

Nella speranza che Massimo possa essere nuovamente con noi, lo ringraziamo per la sua preziosa testimonianza e per averci parlato con il cuore!